Fondazioni di origine Bancaria e gestione finanziaria: le aspettative per il 2026

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Feb

Convegno virtuale dedicato alle Fondazioni di origine Bancaria Dove Dove ONLINE

Dopo l’annuncio dei dazi da parte di Trump nel cosiddetto Liberation Day del 2 aprile 2025, l’incertezza a livello globale è aumentata vertiginosamente. Nonostante la crescita globale si sia dimostrata più resiliente del previsto e i listini azionari, dopo un iniziale crollo, abbiano rapidamente recuperato terreno, affermare lo choc innescato dall’incremento dei dazi non avrà alcun effetto rischia di essere prematuro. Nel secondo semestre 2025 l’economia globale ha mostrato segnali di rallentamento con l’incertezza che rimane su livelli elevati a causa del persistere di tensioni geopolitiche e commerciali, continuando a gettare diverse ombre sulle prospettive di crescita.

Dagli Stati Uniti arrivano poi ulteriori incognite: dall’indipendenza della FED all’inflazione che si mantiene sopra il target del 2% e al mercato del lavoro che mostra segnali di indebolimento. Sui mercati finanziari, i massimi segnati dai titoli del settore tecnologico, legati in particolare all’intelligenza artificiale, hanno acceso qualche campanello dall’allarme sulla possibilità che scoppi la bolla speculativa. La crescita dei corsi azionari è stata accompagnata da una parallela crescita degli utili, ma le elevate valutazioni raggiunte alimentano i timori su una possibile correzione con un potenziale effetto contagio anche considerando la concentrazione delle performance in pochi titoli all’interno degli indici globali.

Tutto ciò avviene in un contesto già delicato e instabile, segnato da crescenti debiti pubblici a livello globale e pressioni di spesa sempre maggiori in ambiti quali la difesa e per l’invecchiamento della popolazione. Appare quindi evidente come l’outlook 2026 resti più che mai complesso per gli investitori istituzionali, incluse le Fondazioni di origine Bancaria, che devono navigare diverse fasi di mercato, garantendo un’esposizione a più fonti di rendimento non correlate e riducendo l’esposizione al rischio di choc macroeconomici.

Con questi presupposti, il convegno virtuale organizzato in collaborazione con Acri avvia la riflessione sulla gestione del patrimonio che maturerà nel corso dell’Annual Meeting dedicato.


Per partecipare è necessario iscriversi. Per eventuali richieste, è possibile contattarci via e-mail all’indirizzo info@itinerariprevidenziali.it

Il convegno è realizzato in collaborazione con:

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