Pensioni, il sistema è sostenibile ma servono politiche attive per il lavoro, meno assistenzialismo e scelte coerenti con la demografia

L’ultimo Rapporto Itinerari Previdenziali mette un freno agli allarmismi sulla tenuta del sistema pensionistico: nel 2024 crescono le entrate contributive e migliora il saldo previdenziale, seppur ancora negativo per quasi 26 miliardi (al lordo dell’IRPEF). Complice soprattutto l’aumento occupazionale, con un valore pari a 1,4758, tocca poi il suo record storico il rapporto attivi/pensionati, destinato a migliorare in futuro a patto di compiere – in un Paese che invecchia – scelte più oculate su politiche attive per il lavoro, anticipi ed età di pensionamento