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Trasformare l’illiquidità in opportunità: come il mercato secondario capitalizza sui vincoli dei mercati privati

Finanza
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In periodi di volatilità o incertezza, il desiderio di liquidità può intensificarsi. Ecco perché, nell’attuale panorama dei mercati privati, il mercato secondario svolge un ruolo di sempre maggior rilievo, offrendo soluzioni di capitale a chi ne ha bisogno e creando occasioni di investimento interessanti per chi può coglierle

a cura di Coller Capital

Le strategie dei mercati privati, come il private equity e il private credit, sono da tempo riconosciute per il loro potenziale di generare rendimenti interessanti, in parte grazie al premio di illiquidità. Gli investitori vengono tipicamente compensati con rendimenti più elevati per aver immobilizzato il capitale per periodi più lunghi rispetto ai mercati pubblici. Tuttavia, sebbene questa illiquidità possa essere vantaggiosa nel lungo termine, presenta anche sfide concrete, soprattutto quando le condizioni di mercato cambiano o le esigenze di liquidità degli investitori si evolvono.

È qui che entra in gioco il mercato secondario. Gli investimenti secondari trasformano una sfida – l’illiquidità – in un’opportunità, offrendo soluzioni ai venditori e potenziale valore agli acquirenti.

Perché l’illiquidità esiste nei mercati privati

Quando gli investitori impegnano capitale in un fondo primario di mercato privato – ad esempio, un veicolo di private equity o private credit con durata di 10 anni – generalmente non possono riscattare o uscire dall’investimento su richiesta. Questi fondi operano con orizzonti temporali lunghi, investendo il capitale gradualmente e restituendo i proventi nell’arco di diversi anni. Questa struttura consente ai gestori di concentrarsi sulla creazione di valore nel lungo periodo, ma significa anche che gli investitori spesso restano “bloccati”.

In un contesto di stabilità, questo modello funziona bene. Ma la vita, e i mercati, non sempre seguono un percorso lineare. Gli investitori possono aver bisogno di riequilibrare i portafogli, rispondere a esigenze di liquidità impreviste o ridurre l’esposizione a determinate asset class. In periodi di volatilità o incertezza, il desiderio di liquidità può intensificarsi.

Il mercato secondario: una soluzione di liquidità

I fondi secondari offrono una soluzione fondamentale a questa sfida di illiquidità. Acquistano partecipazioni in fondi di mercato privato già esistenti, spesso a sconto, da investitori che cercano un’uscita anticipata. Per l’investitore venditore, i secondari offrono flessibilità e liquidità che la struttura originaria del fondo non prevede. Per l’acquirente, i secondari rappresentano un’opportunità di acquisire asset privati di alta qualità, spesso con maggiore visibilità sul portafoglio e a prezzi potenzialmente scontati.

Catturare il premio di illiquidità in modo più efficiente

Gli investimenti secondari consentono agli investitori di accedere al premio di illiquidità con maggiore efficienza. Acquistando fondi a metà del loro ciclo di vita, gli investitori secondari possono evitare la parte iniziale della “J‑curve”, ricevere distribuzioni anticipate e beneficiare di una maggiore visibilità sulle società o sui prestiti sottostanti. Quando le transazioni avvengono a prezzi interessanti – spesso determinati dalle esigenze di liquidità dei venditori – il potenziale per rendimenti corretti per il rischio può risultare ancora più elevato.

L’illiquidità crea opportunità

I periodi di stress o dislocazione dei mercati spesso portano a un aumento dell’attività nel mercato secondario. Quando più investitori primari cercano liquidità contemporaneamente, gli sconti tendono ad ampliarsi e i fondi secondari possono essere più selettivi, acquistando partecipazioni in fondi o asset di alta qualità a valutazioni particolarmente favorevoli.

In sostanza, l’illiquidità che caratterizza i mercati privati – e che contribuisce a generare rendimenti elevati – crea anche le inefficienze che i fondi secondari sono progettati per catturare. Così facendo, essi offrono un servizio prezioso all’intero ecosistema dei mercati privati, fornendo liquidità dove altrimenti non sarebbe disponibile e generando potenziale valore nel lungo termine per i nuovi investitori.

Conclusione

Il mercato secondario svolge un ruolo sempre più rilevante nel panorama odierno dei mercati privati. Trasforma una delle principali sfide – l’illiquidità – in un’opportunità, offrendo soluzioni di capitale a chi ne ha bisogno e creando occasioni di investimento interessanti per chi può coglierle.

Per consulenti finanziari e investitori individuali che desiderano accedere ai mercati privati in modo più strategico, i secondari possono rappresentare un percorso differenziato, in grado di combinare i punti di forza degli investimenti privati con una maggiore flessibilità, visibilità e potenziale valore.

JA
Jonathan Aiach, Head of Southern Europe Private Wealth Distribution Coller Capital

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