LA PUBBLICAZIONE
La nuova edizione della pubblicazione dedicata alla Longevity Economy, che ingloba ormai al suo interno la Silver Economy, si pone l’obiettivo di fornire una nuova e più ampia definizione degli impatti della transizione demografica e, in particolare, degli effetti socio-economici del progressivo (e ormai già avviato) invecchiamento della popolazione italiana, oltre mondiale.
In particolare, aggiornando e attualizzando i risultati delle indagini demoscopiche condotte nel 2022 e nel 2023, il volume analizza dunque dinamiche e conseguenze della conquistata longevità in ottica sociale, economica e di sostenibilità muovendo dal presupposto che la sfida posta dall’invecchiamento non debba necessariamente tradursi in un costo, ma possa al contrario rivelarsi un’ottima opportunità di crescita e investimento per il Paese, con ricadute positive sull’occupazione, nei servizi e nelle attività commerciali e produttive dedicate, così come per il mondo della finanza in genere. Tanto più che, come emerge chiaramente dai risultati della nuova survey realizzata nel 2025, l’universo dei Longennial rappresenta altresì un grande bacino di persone che si vogliono sentire ancora utili, che desiderano offrire la loro esperienza e le loro competenze in modo volontario e gratuito ai propri concittadini. Un’offerta di aiuti e servizi che, supponendo qualche ora a settimana di servizio alla collettività e di risparmi nel riuso (ad esempio, nella riduzione di cibi e medicinali scaduti), equivale a oltre un punto di PIL nella proiezione più conservativa.
Una nuova grande economia, di cui il Centro Studi e Ricerche delinea gli ampi perimetri con il duplice obiettivo sia di quantificare il fenomeno sia di identificare e approcciare l’insieme dei bisogni e dei servizi odierni e futuri dei longevi a partire dai longevity risk finanziario, sanitario, (non) autosufficienza e sociale.
Ampliando il quadro già tracciato nelle precedenti edizioni, la pubblicazione descrive quindi i tratti salienti della platea di riferimento per caratteristiche demografiche, patrimonio, potere d’acquisto, stili di vita, consumi e abitudini di spesa, avvalendosi sia degli ampi set di dati messi a disposizione da Banca d’Italia, INPS, Istat e Ministero dell’Economia e delle Finanze sia degli esiti della importante survey “Chi sono, cosa fanno e cosa desiderano i Longennial italiani”, somministrata a un campione di 5.250 over 50 e realizzata da Itinerari Previdenziali e Format Research.
All’analisi quantitativa fanno dunque seguito testimonianze, best practice e case history, con l’intento di promuovere sinergie pubblico-privato capaci di favorire l’invecchiamento attivo e la massima partecipazione sociale di quest’importante fascia di popolazione ma anche individuare segmenti di mercato, operatori e strumenti finanziari potenzialmente più interessati dall’impatto positivo dell’economia d’argento e le principali iniziative di mercato rivolte a questa peculiare e variegata fascia di popolazione, nella quale rientrano tanto i grandi longevi quanto over 50 che si stanno oggi preparando nel fisico e nello spirito alla loro terza età.
IL CONVEGNO DI PRESENTAZIONE
Anche nel 2026, come ormai da tradizione, l’approfondimento dedicato a Silver e Longevity Economy viene presentato alla platea istituzionale all’interno della cornice offerta dalla Nuova Aula dei Gruppi della Camera dei Deputati.
A presentare le principali evidenze emerse dalla ricerca sarà il Professor Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, nonché autore della pubblicazione edita da Guerini e Associati: tra i temi di discussione e confronto, l’evoluzione della demografia italiana e mondiale negli ultimi 80 anni, le caratteristiche socio-demografiche e reddituali degli over 50 italiani e le iniziative in favore di una vita non solo più longeva ma anche in salute. Tutti temi sui quali saranno dunque sollecitati anche esperti di settore, policy maker e rappresentanti delle principali associazioni e operatori di mercato che, con la loro attività, possono favorire un invecchiamento attivo, e socialmente inclusivo, della popolazione italiana.




