Le assicurazioni e il Longevity Risk in un Paese che invecchia

21-22
Mag

Annual Meeting di studio dedicato alle Compagnie di Assicurazione Dove Dove Palazzo di Varignana, Bologna

L’invecchiamento demografico e l’aumento dell’aspettativa di vita determinano una trasformazione della struttura per età della popolazione, cambia anche la composizione delle famiglie sempre meno numerose e con oltre il 35% degli over 65 soli e spesso senza parenti prossimi.

Tutto ciò pone delle inevitabili sfide al nostro sistema di welfare comportando, tra le altre cose, un cambiamento nella richiesta di prodotti e servizi assicurativi di protezione e di investimento in materia di previdenza complementare, sanità integrativa e Long Term Care. Se, da una parte, l’allungamento della vita media rappresenta infatti senza dubbio una conquista, dall’altra porta con sé il cosiddetto Longevity Risk finanziario, ossia il rischio che sia l’importo della pensione pubblica sia i risparmi accumulati nel corso della vita attiva che in passato potevano bastare, non siano sufficienti a mantenere un adeguato tenore di vita nella fase di quiescenza, ancor più in caso di cattive condizioni di salute o di non autosufficienza. Vivere più a lungo significa infatti periodi di pensionamento più lunghi e spesso maggiori spese che richiedono anche risparmi più consistenti e una gestione patrimoniale più previdente, rendendo necessaria una pianificazione a lungo termine.

Non solo risparmio ma anche protezioni per il Longevity Risk sanitario e sociale.

In tal senso, le assicurazioni possono rappresentare un pilastro essenziale all’interno di una strategia finanziaria a protezione del Longevity Risk, offrendo prestazioni di protezione, previdenza e risparmio, prevenzione e assistenza con l’obiettivo di garantire maggiore tranquillità durante gli anni della vecchiaia.

Al tempo stesso, però, la longevità comporta per le Compagnie di Assicurazione una diversa durata e tipologia delle prestazioni e, di riflesso, differenti modalità di gestione del portafoglio. Passività più lunghe richiedono investimenti in asset in grado di generare rendimenti stabili nel lungo termine e capaci di garantire flussi di cassa regolari, ripensando il mix tra classi di attivo tradizionali e private market con particolare attenzione a settori come infrastrutture, tecnologia, Silver Economy, confermando altresì il ruolo del comparto assicurativo nel finanziamento dell’economia reale.

Quali prodotti e quali strumenti offre l’assicurazione a protezione del rischio longevità? Come gestire il Longevity Risk e come cambiano gli investimenti delle Compagnie di Assicurazione?

Su queste tematiche è incentrato l’Annual Meeting 2026 organizzato da Itinerari Previdenziali in collaborazione con ANIA. Un’occasione per un approfondimento di alto livello con i soggetti apicali, i responsabili finanza e i risk manager delle più importanti imprese assicuratrici, beneficiando anche di un confronto con policy maker e analisti in demografia, finanza, economia e vigilanza: settori particolarmente rilevanti per l’attività delle imprese assicuratrici, in continuità con le tematiche affrontate nelle scorse edizioni.


Il meeting è a porte chiuse e la partecipazione strettamente su invito. Per eventuali richieste, scrivere a info@itinerariprevidenziali.it

Il meeting è realizzato in collaborazione con:

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