Il Rapporto sul Bilancio del Sistema Previdenziale italiano rappresenta nelle intenzioni del Comitato Tecnico Scientifico di Itinerari Previdenziali (molti dei quali già componenti del Nucleo di Valutazione della Spesa Previdenziale o NUVASP) l’ideale prosecuzione del “Rapporto sugli andamenti finanziari del sistema pensionistico”, un tempo realizzato proprio dal NUVASP che, istituito dalla legge n. 335/1995 (riforma Dini), ha cessato le proprie attività nel 2012. Il documento, trasmesso al Ministro del Lavoro e, per il suo tramite, alle Camere e alla Commissione UE, rappresentava l’unico strumento in grado di fornire una visione d’insieme del complesso sistema previdenziale italiano: di qui, l’idea di colmare il vuoto venutosi a creare a seguito della dismissione del NUVASP, il cui ultimo lavoro riportava i dati al 31 dicembre 2010. Ricostruita, con un lungo e complesso lavoro di data entry, la banca dati che viene ora ampliata anche alle gestioni assistenziali e a quelle relative alle prestazioni temporanee, il Primo Rapporto sul Bilancio Itinerari Previdenziali – pur frutto della collaborazione di soggetti privati – è oggi messo a libera disposizione del Ministro del Lavoro, delle istituzioni e di tutti i soggetti interessati ai temi della previdenza sociale sia in lingua italiana che inglese.
Nel dettaglio, sulla base dei dati dei bilanci consuntivi forniti dagli enti di previdenza, la pubblicazione descrive gli andamenti della spesa pensionistica, delle entrate contributive e dei saldi delle differenti gestioni pubbliche e privatizzate che compongono il sistema pensionistico obbligatorio del nostro Paese, lungo un periodo di osservazione che inizia nel 1989 (primo anno dal quale è possibile effettuare confronti su serie storiche omogenee) e termina nel 2012 (ultimo anno per il quale sono disponibili dati completi ricavabili dai bilanci disaggregati). Dopo un’attenta panoramica sul quadro contabile emerso nel 2012 e il necessario confronto con la situazione registrata l’anno precedente, a fronte di una precisa analisi sul disavanzo nel saldo tra entrate e uscite contributive, cui segue la messa in evidenza delle gestioni che ne concorrono maggiormente alla formazione, la pubblicazione prosegue con indicazioni e proiezioni sugli andamenti della spesa nel biennio 2013/14 e nel medio-lungo periodo.
Tra le novità del Rapporto redatto dagli esperti di Itinerari Previdenziali, oltre all’analisi degli andamenti della Gestione per gli Interventi Assistenziali (GIAS) e delle relative spese a carico della fiscalità generale e della Gestione Prestazioni Temporanee (GPT) per le prestazioni di sostegno al reddito, finanziata dalla produzione, anche il calcolo dei tassi di sostituzione offerti dal sistema con proiezioni per differenti carriere e scenari economici, sulla base della normativa vigente.







