L’indagine si concentra sul mondo degli investitori istituzionali italiani e sui soggetti incaricati della gestione dei loro patrimoni, con l’intento di offrirne una fotografia di tipo qualitativo. Se, da un lato, il Report sugli investitori istituzionali italiani offre un quadro quantitativo sul numero di questi operatori, sugli aderenti attivi e pensionati, sulla dimensione e composizione patrimoniale e sulle fabbriche prodotto alle quali questi patrimoni sono affidati, dall’altro l’indagine esprime il sentiment, la qualità del rapporto e il livello della comunicazione tra investitori e gestori.
Nel dettaglio, l’indagine – giunta alla sua sesta edizione – si compone e fa riferimento a due distinte survey. La prima, dedicata a “Livelli di soddisfazione e prospettive su performance, investimenti, diversificazione dei patrimoni e rapporti con gestori e advisor”, traccia un quadro riferito ad alcune delle caratteristiche “strutturali” dei soggetti della previdenza e del loro funzionamento, concentrandosi in particolar modo sulle dinamiche che intercorrono con gli altri attori di mercato e le strategie di investimento attuate nel presente e in ottica prospettica.
La seconda, incentrata su “Operatività e relazioni dei gestori finanziari con Casse privatizzate, fondi pensione e advisor”, sollecita i gestori dei patrimoni previdenziali rispetto ad alcuni temi cardine relativi ai processi di investimento nei quali sono coinvolti. In particolare, si analizzano le relazioni intrattenute con enti e fondi, alcune delle dinamiche che caratterizzano l’attuale fase di mercato, oltre alla valutazione dei punti di forza e delle criticità dell’assetto che si è attualmente consolidato nel sistema cui gli investimenti previdenziali fanno riferimento.






