In linea con le precedenti edizioni a cura del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, il Report propone una dettagliata fotografia del mercato istituzionale italiano e dei trend che lo attraversano. A questo scopo, la pubblicazione analizza dunque nel dettaglio l’operatività di Casse di Previdenza dei liberi professionisti, fondi pensione, Fondazioni di origine Bancaria, Compagnie di Assicurazione e forme di assistenza sanitaria integrativa. Soggetti che, pur nella loro eterogeneità (anche nella normativa di riferimento), rappresentano sia attori fondamentali del sistema di protezione sociale italiano sia i principali player istituzionali del nostro Paese.
Nel dettaglio, il documento analizza in questa sua tredicesima edizione: tutte le Casse privatizzate dei liberi professionisti, tutti i fondi pensione negoziali (33 nel 2025), i principali fondi pensione preesistenti del Paese (37 i fondi del campione, di fatto rappresentativo del 93% del patrimonio complessivo e del 96% del totale iscritti a questi enti) e le maggiori Fondazioni di origine Bancaria italiane (32 su 84, pari all’88,7% del totale attivo). Ulteriori approfondimenti sono poi dedicati alle Compagnie di Assicurazione, con particolare riferimento al settore Vita, a Casse e fondi sanitari, fondi pensione aperti e PIP, offrendo così uno spaccato – altrimenti non disponibile in Italia – sulle dimensioni del comparto istituzionale nel suo complesso.
In particolare, attraverso un approccio di tipo quantitativo, il Report illustra dettagliatamente le caratteristiche di tutti questi soggetti in termini di numerosità, aderenti attivi e pensionati (dove applicabile, come ad esempio nel caso di fondi pensione e Casse di Previdenza), dimensione e composizione patrimoniale, e diversificazione degli investimenti. Completano poi l’analisi, oltre a una serie storica estesa a ritroso fino al 2014, una puntuale mappatura dei soggetti gestori cui i player istituzionali affidano i propri patrimoni sia per il tramite di mandati di gestione sia attraverso l’acquisto di quote di fondi di investimento, e un focus dedicato agli investimenti con ricadute sull’economia reale domestica.
Punto di partenza dell’indagine è l’analisi annuale dei bilanci di esercizio degli enti indagati, cui si aggiungono eventuali informazioni di dettaglio messe a disposizione su richiesta dai singoli player, mentre risultato finale della rielaborazione di queste informazioni sono una serie di classifiche dimensionali tramite cui disporre in modo semplice e immediato di un ampio set di dati diversamente non reperibili in forma aggregata. Le evidenze statistiche così esposte dal Report, come sempre messo a disposizione per la libera consultazione da parte di investitori, gestori, rappresentanti della stampa e delle istituzioni, possono essere poi ulteriormente approfondite usufruendo (su abbonamento) del database relazionale Itinerari Previdenziali comprensivo delle schede anagrafiche dei soggetti istituzionali censiti e degli elenchi in forma estesa relativi agli investitori, alle fabbriche prodotto e alle diverse tipologie di investimenti con gli AUM, il numero di mandati, le quote di mercato e le masse gestite.







