Promesse liquide e soluzioni solide

XIII Itinerario Previdenziale

Gli investitori istituzionali sono costantemente alla ricerca di nuovi rendimenti per accrescere i loro patrimoni al fine di poter mantenere nel tempo le “promesse” insite nelle prestazioni di welfare. Promesse che nell’ormai lunga stagione di tassi di interesse ai minimi e di alta volatilità dei mercati rischiano di diventare sempre più liquide e, di conseguenza, soggette a continue revisioni. Occorrono quindi soluzioni solide che le rendano più robuste.

Per quanto banale sia, investire in modo appropriato le proprie risorse riveste un ruolo particolarmente importante, soprattutto se lo scopo è garantire le future prestazioni pensionistiche, assistenziali, sanitarie o erogative ai propri iscritti e a tutti i soggetti destinatari e se ciò avviene in contesti di mercato altamente volatili, scarsamente prevedibili e con ampi margini di errate valutazioni sull’andamento delle tradizionali asset class. Gli ultimi anni di bassi tassi di interesse hanno infatti da un lato sostenuto le economie più deboli riducendo le ripercussioni negative indotte dall’ultima crisi finanziaria, dall’altro hanno però minato alcune delle costanti che da sempre caratterizzano gli investitori previdenziali, ovvero la redditività proveniente dalla componente obbligazionaria. Ciò ha contribuito in parte a drenare risorse verso i mercati azionari alla ricerca di rendimento aggiuntivo, con performance importanti, anche se molto volatili: basti vedere gli andamenti del 2018 e dei primi 5 mesi del 2019 che, tra l’altro, hanno registrato un elevatissimo livello di correlazione. 

In attesa allora di capire quando tornerà la “normalità” sui mercati finanziari, anche gli investitori istituzionali rivolgono sempre più l’attenzione verso strumenti di investimento alternativi, che così alternativi oggi non sono più. L’investimento nei private markets, che viene effettuato attraverso private equityprivate debt o in infrastrutture, offre la possibilità di avere un’esposizione decorrelata rispetto ai mercati tradizionali, ottenere ritorni interessanti e al contempo sostenere l’economia reale del Paese. Allo stesso tempo la sostenibilità ambientale, sociale e di buon governo d'impresa, riassunti nell’investimento attraverso l’applicazione dei criteri ESG, incontra sempre più il favore e l’interesse di Fondi Pensione, Fondi sanitari, Casse Privatizzate e Fondazioni di Origine Bancaria. 

Il XIII Itinerario sarà allora l’occasione per gli investitori istituzionali domestici per approfondire, dibattere e individuare soluzioni innovative per ottenere rendimenti aggiuntivi attraverso l’investimento in strumenti alternativi, ma anche al fine di contribuire al sostegno dell’economia reale nazionale in modo sostenibile e tale da rendere le promesse sempre più solide.

 
Il meeting è a porte chiuse e la partecipazione strettamente su invito. Per informazioni scrivere a info@itinerariprevidenziali.it