Economia Società

Il paradosso italiano: più debito ma meno crescita

Bruno Bernasconi

Nel post-COVID l'Italia è cresciuta più rapidamente delle altre economie europee: un risultato che segue però due decenni di crisi prolungata in cui ha perso terreno rispetto al resto dell'UE e che va di pari passo con un forte aumento del debito pubblico, servito più a finanziare misure assistenziali che riforme a sostegno della produttività

Il sogno italiano? Tutto gratis!

Alberto Brambilla

Bonus, agevolazioni e sgravi di ogni genere continuano a premiare in Italia quanti meno versano, a discapito del debito pubblico e di quella sempre più esigua percentuale di popolazione che, con tasse e contributi, finanzia il nostro welfare state. Il risultato? Siamo ultimi in Europa per tasso di occupazione ma primeggiamo, al contrario, per elusione fiscale 

Riforma fiscale sì, ma attenzione ai dati sulla redistribuzione!

Alberto Brambilla

La spesa pubblica totale nel 2021 è stata di 871 miliardi, pari a 14.561 euro per abitante: solo il 5,01% dei cittadini versa però un'IRPEF superiore ai 15mila euro, sufficiente quindi a coprire le principali funzioni statali. Alla luce di questi dati, ha davvero senso parlare di riduzione del carico fiscale e di redistribuzione per mitigare le disuguaglianze? 

Fondazioni e comunità

Giorgio Righetti

In una fase di incertezza e di poli-crisi come quella che stiamo attraversando, la coesione sociale è un bene prezioso e da consolidare: ecco perché (e come) le comunità, per una Fondazione di origine Bancaria, rappresentano al tempo stesso origine e destinazione del proprio essere e del proprio agire
 

Può il denaro renderci più poveri?

Mario Unali

Benché concetto prettamente economico, l'inflazione non incide solo sulla nostra ricchezza finanziaria ma può al contrario impattare su molte altre dimensioni della vita quotidiana: in che modo l'ampia disponibilità di un bene condiziona la soddisfazione dei bisogni umani?  
 
 
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