Fondi pensione, una solida fonte di rendimento dai dividendi globali

I rendimenti medi mensili dei fondi pensione aperti censiti dal Comparatore dei Fondi Itinerari Previdenziali soffrono, con una certa evidenza, un contesto di mercato che complica la ricerca di solide fonti di rendimenti: quali le opportunità offerte dai dividendi azionari?  

Leo Campagna

Un altro mese difficile sui mercati per i fondi pensione aperti. In base ai rendimenti medi relativi ai 313 comparti censiti dal Comparatore dei Fondi Itinerari Previdenziali la performance media di maggio 2022 si è attestata a -0,8%, risultato che porta a -6,4% la perdita media da inizio anno. In rosso anche la performance media relativa agli ultimi 12 mesi (-4,1%).

Da notare come i rendimenti medi siano in territorio negativo da inizio anno e a 12 mesi anche per ciascuna delle singole macro-categorie di investimento (azionarie, bilanciate, bilanciate obbligazionarie, garantite e obbligazionarie). Una situazione che è di fatto da considerarsi conseguenza diretta dell’attuale complesso contesto di mercato (inflazione persistente, rallentamento della crescita, guerra), che moltiplica le difficoltà dei gestori a trovare fonti solide di rendimento.

Una di queste potrebbe però essere rappresentata dalle società che pagano dividendi, una possibile strategia di mitigazione dell'inflazione. 

Le preoccupazioni legate all'aumento dei costi di produzione a causa dell'inflazione, ai maggiori costi del capitale e ai potenziali impatti sui margini restano. Tuttavia, gli ultimi risultati trimestrali sono stati incoraggianti, con una maggioranza delle società dell'S&P500 che hanno reso noti gli utili del primo trimestre al di sopra delle stime. In parallelo si è registrata anche una ripresa dei riacquisti di azioni proprie. Secondo alcune recenti proiezioni, gli utili delle società dovrebbero crescere di circa il 10% nel 2022  e ci si può aspettare una crescita anche dei dividendi. Le aziende che pagano buoni (e sostenibili nel tempo) dividendi tendono inoltre molto spesso ad essere anche società con solide credenziali ambientali, sociali e di governance (ESG). Il tutto mentre le valutazioni delle azioni globali si sono posizionate su livelli più ragionevoli. L'indice MSCI AC World è attualmente scambiato a 15,7 volte gli utili attesi per i prossimi 12 mesi, al di sotto della media quinquennale di 17,7. 

Aggiungere un'esposizione verso i dividendi azionari globali può pertanto rappresentare una fonte di rendimento affidabile, con opportunità da ricercare peraltro in tutto il mondo.

Leo Campagna

24/6/2022

 
 
 

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