Sostenibilità, assistenza e Silver Economy: i pilastri del welfare complementare del futuro

Annual Meeting sul Welfare Integrato

Il nostro Paese, come la gran parte del mondo industrializzato, è di fronte a due importanti sfide che comportano un profondo cambiamento sociale, negli stili di vita ma anche nelle modalità di concepire gli investimenti dei patrimoni istituzionali e privati, l’economia e la finanza: si tratta della transizione demografica e della transizione ecologica che, inevitabilmente, comporteranno anche una transizione digitale ed energetica. Gran parte del “mondo sviluppato” ha imboccato ormai da alcuni anni la maggiore fase di invecchiamento della popolazione; in Italia, per esempio, gli over 65 sono già oggi circa 14 milioni (il 24% circa della popolazione) e diventeranno un terzo entro il 2050.

Cambierà quindi la struttura per età della popolazione, l’organizzazione sociale e la struttura familiare con oltre un terzo di famiglie senza figli e con un componente che vive solo. E cambierà dunque anche la visione del futuro, degli stili di vita, di risparmio, assistenza e consumi. Considerando inoltre che gli over 65 sono i maggiori detentori di ricchezza mobiliare e immobiliare, oltre a disporre di flussi di reddito certi e non dipendenti dai cicli economici, un rilevante numero di aziende e attività di servizi si sta attrezzando proponendo prodotti e servizi studiati specificamente per questa fascia di popolazione: prodotti finanziari e assicurativi, alimentari, farmaceutici, domotica, device, mobilità e piccoli elettrodomestici per il controllo a distanza della salute (telemedicina) o servizi di svago e assistenza per autosufficienti fino ai grandi non autosufficienti, e molto altro ancora. L’insieme di queste attività e aziende, investibili dal sistema finanziario, compone questa nuova grande economia, la Silver Economy, in cui il ruolo dell’invecchiamento attivo e in buona salute sarà decisivo nella costruzione di una società più equa e inclusiva. 

La transizione ecologica ed energetica costituirà un'altra grande opportunità legata agli investimenti sostenibili ESG, sostenuti dalla UE (la recente tassonomia che fa seguito alla SFDR e al regolamento del 2020), all’Agenda 2030 dell’ONU (i 17 Goals per un futuro sostenibile) e alle recenti normative del Next Generation UE che vincolano gli Stati membri della UE a includere nei propri PNRR, in linea con il Green Deal, il principio del Do No Significant Harm (DNSH), ovvero che gli investimenti non arrechino nessun danno significativo all’ambiente, e devono destinare oltre il 30% delle risorse alla transizione ecologica. Come si vede, da moda, il percorso degli investimenti sostenibili, pur complicato dalla pandemia e dal conflitto Russia-Ucraina, visti gli evidenti sconvolgimenti climatici, è ben avviato e praticato - come emerge anche dalla nostra recente indagine - dalla maggior parte delle fabbriche prodotto e degli investitori.

Queste grandi transizioni modificheranno, da un lato, anche gli orientamenti degli investitori istituzionali che, nella gestione dei loro rilevanti patrimoni, oltre ai più tradizionali investimenti core, a quelli nei settori del welfare e dell’economia reale, dovranno tener conto dell’integrazione dei fattori ESG e delle notevoli opportunità legate al mondo della Silver Economy; dall’altro, impongono di riflettere anche sulla necessità di rimodulare il nostro welfare (sanità, assistenza, cura della popolazione più anziana e non autosufficienza), attraverso una sempre maggiore integrazione tra pubblico e privato al fine di rendere la sostenibilità, l’assistenza e la Silver Economy i pilastri del welfare complementare del futuro.

Il Meeting, cui parteciperanno Casse di Previdenza privatizzate, fondi pensione negoziali e preesistenti, Fondazioni di origine Bancaria e fondi e Casse di assistenza sanitaria integrativa, consentirà, grazie agli interventi di specialisti, politici e gestori di approfondire al meglio queste tematiche, nel corso delle quattro sessioni di lavoro che tratteranno gli investimenti core tradizionali, le soluzioni di welfare integrato, gli investimenti ESG e quelli legati alla Silver Economy.


Il meeting è a porte chiuse e la partecipazione strettamente su invito. Per informazioni scrivere a info@itinerariprevidenziali.it