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Il lavoro di qualità lo creano solo le politiche attive

Claudio Negro

I dati Istat relativi al mese di febbraio descrivono un mercato del lavoro tendente alla stabilizzazione: le assunzioni a termine preoccupano l'opinione pubblica, che teme un'occupazione di scarsa qualità ma, apprendistati compresi, le conversioni in contratti a tempo indeterminato non sono mai state così elevate dal 2019
 

L'economia si risveglia, ma per l'occupazione c'è ancora molto da fare

Mara Guarino e Claudio Negro

L'ultimo Osservatorio sul mercato del lavoro Itinerari Previdenziali mette in luce una dinamica occupazionale finalmente vivace: la (scarsa) qualità del rapporto tra domanda e offerta e la ricollocazione dei dipendenti che potrebbero essere licenziati tra luglio e ottobre sono però due tendenze rischiose che impediscono eccessi di ottimismo per i prossimi mesi

Occupazione, per il mercato del lavoro italiano il peggio deve ancora venire

Alberto Brambilla e Claudio Negro

Allo "scadere" del blocco dei licenziamenti e della CIG con causale COVID, tenuto conto anche delle crescenti difficoltà degli autonomi per chiusure e lockdown, è probabile che l'Italia possa contare un milione di disoccupati in più: impossibile sussidiarli a lungo, fondamentale allora indirizzare le risorse europee verso nuove politiche attive del lavoro
 

Se i numeri (non) mentono: indicatori positivi, mercato del lavoro stagnante

Claudio Negro

Nonostante il miglioramento dei principali indicatori, il mercato del lavoro italiano continua ad attraversare una sostanziale fase di stallo, caratterizzata da una progressiva erosione delle ore lavorate e da una perdurante stagnazione delle retribuzioni. Come evidenziato dall'ultimo Osservatorio sul mercato del lavoro a cura del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, difficile prevederne una ripresa nella seconda metà dell'anno