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Occupazione in crescita nel 2023, ma pesano mismatch e bassi salari

Bruno Bernasconi

Nel 2023 il tasso d'occupazione italiano ha toccato un nuovo record del 61,5%, restando però ancora ben al di sotto della media europea, complice anche l'elevato numero di inattivi. Persiste poi il problema delle retribuzioni, inferiori in termini reali rispetto ai livelli del 2013, unico caso in Europa

Il mercato del lavoro italiano tra record e contraddizioni

Alberto Brambilla e Claudio Negro

Gli ultimi numeri sono buoni ma lo scenario complessivo pare meno esaltante di quanto i record potrebbero far pensare: mentre i tassi di occupazione continuano a soffrire pesantemente il confronto con l'Europa e la politica dei bonus offre soluzioni temporanee e poco utili, mancano politiche attive che risolvano il mismatch e interventi concreti a favore dei salari