Temi

Davvero l'Italia non può separare previdenza e assistenza?

Alberto Brambilla

Nel 2019 (anno che ha preceduto la pandemia da COVID-19) la spesa per pensioni italiana è ammontata a 230,25 miliardi, il 12,88% del PIL: un valore in linea con la media europea ma distante da quello che viene effettivamente comunicato dalle nostre istituzioni a Bruxelles. Generando confusione ed esponendo il Paese al rischio di una nuova dura riforma 

Una vita da pensionato

Michaela Camilleri

Si discute assiduamente dell'esigenza di introdurre misure di flessibilità che consentano di anticipare il pensionamento. Nonostante la necessità sia evidente e condivisibile, è bene ricordare che sul bilancio del nostro sistema pensionistico gravano ancora le conseguenze di alcune norme del passato che hanno previsto requisiti di enorme favore: una lezione da non dimenticare 
 

Il sistema pensionistico italiano è in buona salute, ma incombe Quota 100

Alberto Brambilla e Michaela Camilleri

Dalle anticipazioni del Settimo Rapporto curato dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali emergono indicazioni incoraggianti per la tenuta di un sistema pensionistico a ripartizione come quello italiano: il rapporto attivi/pensionati si è portato nel 2018  a 1,4505, miglior risultato da più di vent'anni. Ancora da valutare però l'impatto di Quota 100... 
 

Quota 100 per cento(mila)

Giovanni Gazzoli

La misura, che ha introdotto per tre anni la possibilità di accesso anticipato al pensionamento con 62 anni di età e 38 di contributi, ha sfondato il muro simbolico delle 100mila domande. Un successo a livello di richieste, che però, nella sostanza, lascia aperti vari interrogativi

Quota 100, davvero non conviene?

a cura di Michaela Camilleri e Mara Guarino - studio di Alberto Brambilla, Alberto Cauzzi e Silvin Pashaj

Le recenti considerazioni della stampa in materia di pensioni sembrano mettere in guardia da quota 100, per il fatto che l’anticipo comporterebbe una riduzione dell’assegno pensionistico fino al 30%. Ma davvero il pensionamento anticipato con quota 100 è una soluzione così sconveniente?