Temi

Una comunicazione pericolosa

Alberto Brambilla

In Italia si spende troppo per la previdenza? È quello che potrebbe pensare l'Europa alla luce dei dati comunicati in sede istituzionale: dati, secondo l'Undicesimo Rapporto Itinerari Previdenziali, in parte "gonfiati" da voci assistenziali impropriamente finite sotto il capitolo pensioni 

Patrimoniale? No, grazie!

Alberto Brambilla

Come appare evidente il divario tra consumi e redditi dichiarati, il nostro Paese sembrerebbe soffrire di un'elusione fiscale di massa. Ed ecco perché continuare a parlare di patrimoniali e (re)distribuzione della ricchezza rischia di acuire il problema piuttosto che risolverlo... 

Nuovo Patto di Stabilità, meno debito

Alberto Brambilla

Nonostante la distanza che normalmente separa maggioranza e opposizione, il nuovo Patto di Stabilità e Crescita è stato giudicato troppo rigido in modo pressoché bipartisan: eppure, proprio il vertiginoso debito pubblico italiano dimostra, insieme alle scarse misure intraprese negli anni per contenerlo, quanto il nostro Paese ne abbia bisogno
 

IRPEF, chi paga il conto? La mappa per tipologia di contribuente

Lorenzo Vaiani

La scomposizione delle dichiarazioni dei redditi per contribuente mostra come, al netto del bonus-TIR, oltre la metà (50,9%) dell'IRPEF sia carico dei dipendenti. Seguono i pensionati, che versano un terzo del totale (33,3%), e gli autonomi (12,7%), mentre il restante 3,1% arriva da chi ha altre fonti di reddito

IRPEF, chi paga il conto? La mappa per regione

Michaela Camilleri

I dati ricavabili dalle dichiarazioni dei redditi ai fini IRPEF sembrano confermare l'immagine di un Paese frammentato, con un Nord più sviluppato, un Centro che gli si avvicina trainato soprattutto dal Lazio e un Sud decisamente più povero: un'immagine veritiera o falsata da ampie sacche di sommerso?  
 

La dittatura della maggioranza e quella minoranza che paga per tutti

Alberto Brambilla

I 5,5 milioni che dichiarano più di 35mila euro l'anno versano il 60% dell'intera IRPEF e coprono così il costo per sostenere - con servizi, bonus e sussidi - non solo gli indigenti veri, ma anche evasori ed elusori del fisco italiano: una situazione (insostenibile) di cui la politica alla perenne ricerca del consenso sembra non voler rendersi conto